AUSILTEC - Verifica e Progetto dell'impianto elettrico, Sicurezza Elettrica, Prevenzione Incendi, Consulenza e Perizia Tecnica Elettrica, Adeguamento impianto elettrico - perito industriale Claudio Berti - Venezia centro storico


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Cavi Elettrici

Il Cavo è composto da conduttore e da isolante.
Il conduttore può essere di acciaio inox, rame rosso, rame stagnato (contro la corrosione), alluminio (economico), caratterizzato dalla flessibilità (cl.1 rigido, cl.6 extraflex).
L'isolante va scelto per il tipo d'impiego e per la temperatura (dal 1°luglio 2017 vige la direttiva CPR).

Il cavo ben scelto
dura a lungo e dà sicurezza agli occupanti; va dimensionato per: le tensioni e correnti da sopportare, l'ambiente d'uso (ordinario, umido, bagnato, acido o con solventi, a rischio di incendio e/o esplosione), l'utilizzo (fisso, mobile), la posa.

Il cavo adatto all'uso (esempi):

  • "ordinari commerciali" economico PVC (max 65°C), per uso all'aperto (FROR) o in condotti incassati nella muratura (ex N07VK-H07V-K9);
  • "bassa emissione fumi", EPR tipo G9 (max 95°C) o poliolefine (150°C), per luoghi ristretti o affollati;
  • per installazione fissa a vista o passerella il tipo grigio-scuro (exFG7);
  • per ambienti pubblici e/o posa "in fascio": exFG10-OM1, verde, "bassa emissione di gas tossici e fumi opachi asfissianti".
  • "gialli antiabrasione" per prolunghe nei cantieri;
  • "cavi speciali" per automotive, ferroviari, macchine industriali, ambienti di lavoro,
  • "cavi navali" di tipo approvato (semplici, Blindati/Armati e Resistenti al Fuoco).

Alta temperatura:

  • dai 200°C il teflon,
  • 260°C i siliconi, ma l'isolante è fragile,
  • 300°-450°C fibra di vetro,
  • 1000°C fibra di silice,
  • 1200°C fibra di alluminio e boro silicato.
  • Gli elastomeri EI2 sono resistenti al fuoco.


PERICOLOSI ERRORI - L'impiego indiscriminato di cavi multipolari (guaina chiara -bianca- PVC sigla FROR450/750V) in impianti, macchine, barche e naviglio: non vanno bene, sono per prolunghe d'impiego temporaneo all'aperto ed a secco; fin già le prolunghe per ambienti pubblici devono riportare la sigla NPI “Non Propagante l'Incendio”.
Se installati per impieghi non previsti dal Costruttore,
i cavi elettrici diventano pericolosi: l'isolamento inidoneo all'ambiente (PVC in spazi chiusi quali imbarcazioni o navi, o cavi in fascio in ambienti commerciali) può paralizzare e soffocare i presenti in qualche secondo; inoltre il PVC usato in officine e sale macchine, assorbe gli idrocarburi (benzine e solventi).
Per i cavi isolati, unipolari o multipolari, si distinguono i "cavi statici" (fermi) e i "dinamici" (per movimento). I problemi che si riscontrano sui "cavi statici" PVC sono: ossidazione e degrado degli isolanti per shock termici da eccessi di corrente o per agenti esterni (atmosferici, UV, solventi, nebbie aggressive, nebbie saline, ecc.); annerimento e corrosione del conduttore per rilascio di cloro dal PVC (a 65°C rammollisce e libera cloro che reagisce col rame).
Per i
"cavi dinamici" si distingue il lento movimento (prolunghe) o il movimento veloce e ripetitivo (catene portacavi di macchine), flesso-torsioni (bracci robotici), ecc.; sono soggetti a abrasioni esterne, a piegature, a sfregamenti interni, ad agenti aggressivi (acidi, solventi, idrocarburi, umidità salina, immersione in liquidi, ecc.).
IL CAVO DEGRADATO può dimostrare:

  • cambio di colore;
  • perdita di flessibilità, carbnonizzazione;
  • cedimento o decadimento dell'isolante,
  • abrasione, deformazioni e schiacciamenti,
  • interruzione del conduttore.

RICONOSCERE I CAVI - Riportano sigle identificative definite dalla norma CEI 20-27 oppure CEI UNEL 35011 (o 36011 ove applicabile), che descrivono le caratteristiche (norme, tensione, conduttore e isolante, forma del cavo, tipo di guaina esterna, forma del conduttore (da rigido a extraflessibile), forma del cavo, ecc.

Il comportamento al surriscaldamento ed al fuoco è
indicato dalle norme:

  • CEI 20-35 “non propagante la fiamma” ma non adatto alla posa in fascio;
  • CEI 20-22 “non propagante l'incendio” e adatto al fascio verticale;
  • CEI 20-38 “non propagante l'incendio, a bassa emissione di fumi e gas tossici” (gas alogeni) per luoghi chiusi e/o affollati;
  • CEI 20-45 “resistente al fuoco 750°C per 3 ore”;
  • CEI 20-39 ad “isolamento minerale con schermo e resistente fino a 1000°C”, per gli impianti di sicurezza.

Consulenza tecnica sui cavi elettrici:

  • Perizie su tipo, degrado, danni e incendi;
  • Consulenza per la scelta dei cavi elettrici idonei per lo specifico caso;
  • Progetti di cavi cablati con connessioni, per macchine e corpi illuminanti.
  • Progetto e realizzazione di cavi speciali, in collaborazione con costruttore d'interesse internazionale (rame stagnato, subacquei, navali, robotici, alta temperatura, ecc.)

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