AUSILTEC - Verifica e Progetto dell'impianto elettrico, Sicurezza Elettrica, Prevenzione Incendi, Consulenza e Perizia Tecnica Elettrica, Adeguamento impianto elettrico - perito industriale Claudio Berti - Venezia centro storico


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Fulminazioni

PROTEGGIAMOCI - Alcune attività sono naturalmente esposte (ponteggi, gru, camini industriali, campanili, piloni dell'elettricità, grandi edifici, cantieri nautici con imbarcazioni a vela, ecc. ).

Non solo l'altezza incide sul rischio; vanno considerati anche il volume e la destinazione d'uso, quanti siano i presenti e i pericoli, il contenuto insostituibile da salvaguardare (mostre, musei, scuole, ospedali, locali pubblici, edifici di culto, ecc), il tipo e la quantità di materiali conservati e/o in lavorazione (gas, combustibili, esplosivi), il tipo di struttura, ecc.

FONDATI RISCHI - Edifici e strutture possono esser colpiti da scariche atmosferiche “dirette”, oppure in modo “indiretto” quando il fulmine colpisce il suolo nelle vicinanze e vi accede (captato dai servizi entranti nella struttura, quali condutture entranti di gas, acqua, linee elettriche e telefoniche), oppure vi induce sovratensioni, per effetto dell'accoppiamento elettromagnetico sulle linee elettriche che formano degli anelli più o meno ampi (spire).

Esperienza comune ci evidenzia i danni a elettrodomestici e lo sgancio dei differenziali che staccano il frigorifero (ci sono semplici rimedi anche per questo).
Nel contesto sociale più ampio,
gli effetti si dimostrano con disservizi (interferiscono e/o interrompono servizi pubblici essenziali (ospedali, aeroporti, server, centri di telecomicazioni) e/o danni alla struttura (all'interno od in prossimità) e/o al suo contenuto (incendi, guasti agli impianti elettrici e/o elettronici) fino a comportare incidenti a esseri viventi (ferimenti temporanei/ permanenti /morte).

Il D.Lgs. 81/2008, impone al datore di lavoro di valutare il Rischio causato dalle fulminazioni atmosferiche
e il calcolo della Probabilità di Fulminazione dev'essere allegato al DVR.
N.B. - In relazione al grado di evoluzione della tecnica, l’art. 29 c.3 del D.Lgs. 81/2008 impone di rielaborare il “Documento di Valutazione dei Rischi” (DVR).

Si stima il Rischio determinato dalle scariche atmosferiche col "Calcolo della Probabilità di Fulminazione", la esegue il Professionista su richiesta del Datore di Lavoro.

Se il Rischio supera il limite normativo ammesso, va redatto il progetto delle contromisure (per esempio captatori, calate parafulmine, schermatura, soppressori di sovratensione, ecc.).

Si considerano i Rischi per perdita di:

  • vite umane,
  • servizi pubblici essenziali,
  • patrimonio culturale insostituibile,
  • economica (facoltativa, con specifica richiesta del Committente).

COMPUTO DELLA PROBABILITA' DEL RISCHIO FULMINAZIONE (obbligo per il Datore di Lavoro) Da dicembre 2013 la Norma EN-62305 impone il parametro "Densita di Fulmini al Suolo" per km2 all'anno” (numero Ng) dei sistemi LLS (reti di localizzazione fulmini). Le verifiche già effettuate con la CEI 81-1 non sono più valide, vanno rifatte con:

  • Ng a pagamento alla banca dati ProDis del CEI: certificato da 23 sensori (2014); dura 1 anno, sul raggio 100*100m date le coordinate GPS.
  • Ng della rete LLS globale (Europa, America, Australia) progetto comunitario al sito Lightningmaps.org : centinaia di stazioni volontarie inviano i dati al server di Blitzortung.org che li elabora e rende in tempo reale la cartografia istantanea, lo storico "valore medio" e di "picco" per ogni stazione e per qualsiasi periodo. NB - Ng di Blitzortung.org è elevato e preciso (31 sensori in Italia e 60 in Austria, ecc.)

DOMANDE

Consulenza contro il rischio fulminazioni:

  • "Calcolo della probabilità della fulminazione" per edifici e ponteggi
  • Progetto dei presidi di protezione (parafulmini) dalle scariche atmosferiche.
  • Progetti per garantire la continuità del servizio elettrico e scongiurare le interruzioni di energia per intervento intempestivo delle protezioni.



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