AUSILTEC - Verifica e Progetto dell'impianto elettrico, Sicurezza Elettrica, Prevenzione Incendi, Consulenza e Perizia Tecnica Elettrica, Adeguamento impianto elettrico - perito industriale Claudio Berti - Venezia centro storico


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Impianto Edificio

Il Decreto Ministeriale 37/2008 art.5c.1 impone SEMPRE il Progetto dell'impianto elettrico.
Anche il D.L.vo n.122/2005 art.6 lett.C, salvaguardia i diritti patrimoniali:
GIA' COL PRELIMINARE, l'acquirente ha diritto di ricevere dal costruttore (venditore) il progetto e le varianti.

Negli edifici, il Progetto elettrico è richiesto per: costruzione e rifacimento di nuovi impianti, per agibilità, concessione edilizia, frazionamento immobiliare, compravendita e affitto, variazione d'uso, eventi accidentali, manutenzione, per le pratiche di prevenzione incendi, per le misure di terra, ecc.

Il progetto elettrico deve essere firmato dal professionista specialista, iscritto all'albo professionale per superficie oltre 200mq (400mq abitazioni), o per Potenza oltre 6kW, o se l'edificio contiene "Ambienti a Rischio Specifico CEI" (gli edifici storici, anche se abitazioni, sono a "maggior rischio incendio").

Al termine dei lavori,
prima della messa in funzione, l'installatore consegna:

  • la Dichiarazione di Conformità (dichiara il rispetto di Progetto e Regola d'Arte);
  • gli Allegati (Progetto, iscrizione CCIAA, Istruzioni d'uso e manutenzione, Certificati dei componenti d'impianto).


L' immobile con i documenti tecnici vale di più, è sicuro e consente agevoli ispezioni.

Esempio d'autovalutazione documentale per l'impianto elettrico

La tabella riporta l'elenco dei documenti che devono accompagnare la realizzazione o l'adeguamento dell'impianto elettrico secondo la precedente Legge 46/1990 o l'attuale Decreto Ministeriale 37/2008 - Legenda "SI" regolare, presente; "NO" mancante o irregolare

 

Riferimento

SI

NO

Dichiarazione di Conformità con allegati obbligatori

L.46/90
DM 37/08

   

Copia dei requisiti professionali dell'installatore

   

Tipologia - Descrizione del materiale impiegato

   

Dichiarazioni di conformità dei quadri elettrici - CE

73/23/CE 06/95/CE 89/336/CE

   

Dichiaraz. conformità dei costruttori dei componenti

   

Progetto del professionista: abitazioni>400mq; ut.condomini>6kW; attività sup.>200mq; tensione >100V; ambienti a norma specifica CEI (maggior rischio incendio, esplosione ATEX, rischio affollamento, ecc.)

fino al 2008 - L.46/90
DPR 447/91

   

Pogetto sempre obbligatorio - Del professionista se potenza > 6kW, superficie > 200mq.

entrata in vigore del DM 37/2008

   

Verifiche di collaudo e periodiche (funzionalità); per datori di lavoro, misure di terra rif. DPR n462 /2001.

L.46/90 DM37/08

   

Istruzioni d'uso e manutenzione

DM 37/2008

   

ESEMPI DI MALFUNZIONAMENTI E DIFFORMITA' DELL'IMPIANTO ELETTRICO :

  • interviene (scatta) l'interrutore differenziale (o non funziona il tasto di prova);
  • surriscaldano le protezioni, i componenti, i cavi (causa innesco incendio);
  • scosse da contatto, custodie danneggiate (fili visibili o contatti accessibili); isolamento insufficiente verso l'ambiente d'impiego (scarsa protezione contro polvere, umidità, acqua), repentino degrado (ossidazione);
  • dispersioni da apparecchi, manca il conduttore di terra o impianto di terra guasto;
  • guasti a lampadine e utilizzatori, avvi incerti di motori (degrado di contattori);
  • assenti "Dichiarazione di Conformità" e/o allegati obbligatori;
  • manca il "Progetto" o è difforme dall'impianto realizzato (a causa di varianti in corso d'opera).
  • Incendio per vetustà dei componenti privi di criteri autoestinguenti.


Il Progetto è un allegato obbligatorio della Dichiarazione di Conformità.
Sentenze hanno definito che
è onere dell'installatore dimostrare la corrispondenza tra impianto realizzato e il progetto consegnato.
In assenza di Progetto (e/o di manuale d'uso e manutenzione), la Dichiarazione di Conformità non potrà declinare responsabilità per successive manomissioni e/o mancanze manutentive.

L'obbligo del PROGETTO e della DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' erano imposti dalla L.46/1990 e dal Decreto attuativo DPR 447/1991. N.B. la "Dichiarazione di Conformità" può esser rilasciata solo da colui che ha costruito fisicamente l'impianto (non da terzi).

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA - Fino al 2008 i Tecnici abilitati ed iscritti agli appositi elenchi della Camera di Commercio potevano redigere Perizie di verifica. Il DM n.37/2008 ammette che, gli impianti antecedenti all'entrata in vigore del Decreto, verificati da un tecnico abilitato, iscritto da 5 anni a ruolo, siano certificati da una Dichiarazione di Rispondenza.

Prestazioni professionali:

  • Verifica su impianto esistente, disamina documenti;
  • Dichiarazione di Rispondenza, o aggiornamento progetto;
  • Progetto di costruzione a nuovo o di rifacimento;
  • Computo metrico e stima economica;
  • Direzione Lavori o collaudo;
  • Perizia e Consulenza Tecnica Legale;
  • Servizio d'Ufficio Tecnico (per installatori).

DOMANDE


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