AUSILTEC - Verifica e Progetto dell'impianto elettrico, Sicurezza Elettrica, Prevenzione Incendi, Consulenza e Perizia Tecnica Elettrica, Adeguamento impianto elettrico - perito industriale Claudio Berti - Venezia centro storico


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Benefici progetto

PROGETTO: PRIMA O DOPO?
Il progetto dell'impianto elettrico serve per scegliere le prestazioni tecniche ed i costi, perciò va redatto prima della realizzazione. E' sempre utile (d'obbligo) per:


Il PROGETTISTA


redige il progetto elettrico affinché l'impianto
sia conforme alle NORME DI SICUREZZA Comunitarie (o internazionali di mutuo accordo).

Il COSTRUTTORE
realizza l'impianto in conformità al progetto e alle norme tecniche. Eventuali VARIANTI in corso d'opera, vanno accordate preventivamente col Committente, col Progettista (eventualmente con gli Enti di controllo). Il PROGETTO DEFINITIVO va AGGIORNATO con le varianti (PROGETTO ESECUTIVO).

MANCA IL PROGETTO? Il progetto elettrico è essenziale per evitare "sviste" o errate valutazioni tecniche e per verificare le voci di spesa di materiali e manodopera.
Va redatto
prima dell'opera, così si otterranno anche più preventivi a parità di prestazioni.
Il Committente conserva il progetto (il DM 37/2008 lo impone sempre), altrimenti dovrà rifarlo qualora richiesto dagli enti. Per coloro che sono privi del progetto dell'edificio, se l'impianto è stato realizzato prima di febbraio 2008, previa verifica, si può redigere la Dichiarazione di Rispondenza

Se il costruttore non consegna il progetto, forse teme di svelare dettagli o
diritti di proprietà intellettuale. (quest'ultimo caso è avvertito dai costruttori di macchine e apparecchi, essi riservano il Fascicolo Tecnico di Costruzione a disposizione degli inquirenti).

Per il cliente, l'
assenza del Progetto può corrispondere a incauto acquisto. La documentazione tecnica insufficiente non è ammessa dal Testo Unico sicurezza, dalla libera usufruizione e circolazione comunitaria (per similitudine con l'auto, equivale a esser sprovvisti del "libretto di circolazione").

La forma del progetto

  • La norma C.E.I. 02 (Comitato Elettrotecnico Italiano) descrive la forma del progetto elettrico.
  • Il DM 37/2008 all'art.5 c.4 stabilisce i punti essenziali per il progetto dell'impianto elettrico negli edifici.
  • A bordo si applica il "Regolamento per la Classificazione delle Navi" (Solas), che descrive i requisiti degli elaborati per l'approvazione.
  • Ogni genere di costruzione è soggetta a specifiche leggi e norme applicabili.


Attenzione:
la "REGOLA DELL'ARTE" erano le "buone" abitudini non codificate, ante Legge 186/1968; pertanto dal 1968 le norme CEI (abitudini codificate, regole) corrispondono alla regola dell'arte ma non vale il contrario: la "Regola dell'Arte 1968" sarebbe obsoleta, inapplicabile. Oggi le norme CEI rappresentano lo scibile tecnico elettrico e affiancate da altre norme comunitarie in vigore, sono esse stesse la Regola dell'Arte. Quando le regole siano inapplicabili (per es. prototipi, campionature, casi storici, ecc.), l'ONERE DELLA PROVA di sicurezza equivalente per le scelte tecniche applicate è a carico del Progettista e/o dell'Installatore.

Su CONTATTI: esponete i vostri quesiti per:

  • valutare il progetto preliminare;
  • ottenere il progetto definitivo e il computo metrico;
  • assistenza durante la costruzione (Direzione Lavori);
  • le varianti in corso d'opera;
  • il progetto esecutivo finale;
  • il rifacimento di planimetrie e schemi irreperibili.

DOMANDE


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