Bolletta e risparmi - AUSILTEC progettazione impianto elettrico, civile, industriale e nautico; verifica, consulenza tecnica e perizie, a Venezia e dintorni
In attività caratterizzate da consumi energetici significativi, quali aziende e piccole/medie industrie, attività commerciali e sale espositive, strutture ricettive (hotel, residence), la bolletta elettrica è uno strumento che ci fa individuare come si utilizza l’energia e se le condizioni di fornitura sono adeguate, quindi conviene leggerla attentamente.
Per orientarsi, è utile distinguere i dati essenziali:
la Potenza (kW chilowatt) è il consumo istantaneo, il livello massimo di forza disponibile in un dato momento; oltrepassando la potenza impegnata contrattuale (per esempio con troppi apparecchi accesi), si spegne l'interruttore generale del contatore; per potenza contrattuale superiore a 6kW l'impianto necessita diprogetto del professionista.
l'Energia (kWh chilowattora) è il consumo prolungato, complessivo nel tempo, ovvero ciò che incide sul costo.
Gli importi in bolletta si suddividono in: materia energia, trasporto e gestione del contatore, imposte e IVA; l'analisi dimostra:
l'andamento dei consumi e la distribuzione nelle fasce orarie;
il consumo nel periodo e su base annua;
la potenza impegnata e la potenza massima rilevata;
la struttura dei costi;
l'eventuale presenza di Energia Reattiva oltre misura; è un'energia che serve per l'attivazione di motori e inverter ma che, una volta a regime, poi questi rendono alle linee; le linee però non possono riutilizzare l'energia reattiva e la perdono e nel contempo subiscono questo sovraccarico di ritorno; pertanto, oltre una certa quota, il fornitore di energia elettrica vi applica delleconsistenti penali economiche, finanche il distacco della consegna d'energia.
A seconda del tipo di attività, si riscontrano frequentemente:
strutture ricettive: carichi continui legati a climatizzazione e servizi
attività commerciali e showroom: utilizzo prolungato di illuminazione e impianti HVAC
ambienti produttivi: presenza di motori, macchinari e sistemi a inverter
Una lettura tecnica consente di individuare eventuali criticità.
Dall’analisi possono svelarsi potenzialiaree di miglioramento, come:
adeguamento della potenza contrattuale;
verifica delle condizioni di fornitura;
riduzione di eventuali penali;
ottimizzazione dei carichi.
Nei casi più strutturati:
rifasamento per la gestione dell’energia reattiva;
miglioramento dell’efficienza degli impianti;
valutazione di integrazione con sistemi fotovoltaici.
Qualche consiglio:
Cambiamole cattive abitudini, riducendo gli sprechi energetici: spegniamo l'illuminazione inutilizzata, chiudiamo le finestre durante la climatizzazione, spegniamo le macchine e le apparecchiature quando vanno a vuoto.
Controlliamo in bolletta la "potenza massima utilizzata" e confrontiamola con la potenza contrattuale (o "potenza impegnata"): se la "massima" è di molto inferiore alla "impegnata", allora conviene ridurre il taglio del contratto, in quanto i contratti più potenti pagano di più i “costi per il trasporto dell'energia”. Viceversa, se consumiamo più potenza rispetto la contrattuale allora si "sfora" e si pagano delle penali (in tal caso conviene aumentare la "potenza di contratto").
I costi fissi sono uguali per tutti i fornitori; sul mercato libero la competizione si svolge solo sulla
“materia energia”.
Lo sguardo tecnico si rivolgeagli utilizzatori elettrici, accerta le potenze unitarie e stima il tempo di accensione; la potenza protratta nel tempo diventa energia, così si individua il fabbisogno energetico e cosa influisce di più; potrebbe anche essere l'illuminazione, infatti, sebbene consumi "poco", bisogna tener presente che resta accesa per molto tempo.
conviene migliorare l'efficienza degli utilizzatori elettrici più frequenti, prestando attenzione all'etichetta e alla classe energetica. Per l'illuminazione usiamo i LED ad alta efficienza e similmente, per la climatizzazione degli ambienti scegliamo pompe di calore con miglior COP e climatizzatori con miglior EER (e poi manteniamo sempre puliti i filtri e gli scambiatori). A tema dei motori elettrici, l'invecchiamento può comportare perdite di potenza negli avvolgimenti e maggiorni consumi, inoltre oggi si preferisce razionare la potenza con dispositivi a inverter autoregolanti.
Le penali per Energia Reattiva solitamente provengono da motori (presenti in fabbriche, o pompe e ventilatori di hotels e grandi condomini), ma anche da inverter dell'illuminazione e climatizzatori (hotel, fiere, sale espositive); le penali si possono eliminare con i “Rifasatori”; attenzione che l'energia reattiva sovraccarica anche le linee del nostro impianto elettrico che perciò subisce maggior usura.
Per il riscaldamento si può valutare la convenienza tra "caldaia a condensazione", che recupera il calore dei fumi emessi (il rendimento del 108% considera il "potere calorifico superiore" rispetto quello "inferiore" invece computato per la caldaia tradizionale) o climatizzazione inverno/estate offerta dall'energia elettrica con "pompa di calore" il cui COP dal 300% (classe A+) al 500% (A++) propone la competitività dell'elettricità anche rispetto le caldaie a condensazione. Inoltre, l'elettricità elimina i costi di manutenzione e conduzione delle caldaie e nel caso delle centrali termiche esclude il rischio d'esplosione dovuto al metano e l'obbligo del Certificato di Prevenzione Incendi.