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Dich. Rispondenza

CONSULENZA
Agg.4/2026
Se siete giunti a questa pagina, probabilmente non trovate più la Dichiarazione di Conformità e vi state chiedendo: "si può fare qualcosa"?

Il DM 37/2008 (art. 7, comma 6) stabilisce che, in assenza della Dichiarazione di Conformità, si può redigere la Dichiarazione di Rispondenza (DI.RI.) ma solo per impianti:
  • realizzati prima del 2008;
  • privi della Dichiarazione di Conformità;
  • con documentazione smarrita o mai prodotta.
La Di.Ri. serviva a regolarizzare le documentazioni incomplete post Legge 46/1990, soprattutto in: edifici datati, condomini, immobili pubblici o ristrutturati e può essere rilasciata da:
  • un professionista abilitato, iscritto all’albo;
  • con almeno 5 anni di esperienza nel settore impiantistico;
  • sotto propria responsabilità;
  • a seguito di sopralluogo e verifiche tecniche.

Perciò il rilascio della DI.RI. non è automatica, necessita di verifica approfondita dell’impianto, di controlli tecnici e funzionali, misure strumentali, eventuali interventi di manutenzione o adeguamento, aggiornamento o ricostruzione degli schemi elettrici (un progetto ricostruito).

DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI
 
L'installatore può fare la Dichiarazione di Rispondenza? Si, se l'impianto è al di sotto dei limiti dimensionali e non è ambiente a rischio specifico del CEI, il DM 37/2008 cita "... impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell'art.5, c.2, da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un'impresa abilitata..."

Cosa si allega alla Dichiarazione di Rispondenza? Il Decreto cita "...in esito a sopralluogo ed accertamenti...",
per tutelare il proprietario e il tecnico è consigliato allegare:
  • documentazione fotografica dello stato dell'impianto;
  • misure strumentali (verifica protezionie  sicurezza);
  • documenti disponibili (fatture, manutenzioni, verifiche precedenti);
  • planimetria, con la disposizione dei componenti;
  • schemi elettrici dei quadri di distribuzione.
La ricostruzione documentale è spesso un lavoro complesso, che può richiedere anche interventi manutentivi. talvolta più laborioso del progetto iniziale.

per utenti e installatori
  • Verifica tecnica dell’impianto elettrico
  • Ricostruzione di schemi e planimetrie
  • Misure strumentali
  • verifiche normative di conformità
  • Dichiarazione di Rispondenza (DI.RI.), ove possibile.
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