Verifiche, controlli - AUSILTEC progettazione impianto elettrico, civile, industriale e nautico; verifica, consulenza tecnica e perizie, a Venezia e dintorni
Per redigere la Dichiarazione di Conformità, l'installatore dell'impianto elettrico effettua i test e le misure iniziali.
Il Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008 art.15 e l'art.64 c.1 lett. CD) impone al Datore di Lavoro di mantenere efficiente e sicuro l'impianto elettrico e le apparecchiature e di dimostrarlo tramite il registro dei controlli, previe le misure periodiche effettuate come da norma CEI 64-8, conservando i relativi verbali da tenere a disposizione dell'autorità di vigilanza.
Oltre alla più nota "misura di terra" (biennale o quinquennale), lemisure principali sono:
misura dell'isolamento (megger) con cadenza almeno quinquennale;
continuità dei conduttori di protezione (PE), almeno quinquennale;
correnti di dispersione, importante soprattutto in presenza di apparecchiature con inverter (es. pompe), che possono generare correnti di fuga in corrente continua (DC) non rilevate dai differenziali di tipo AC, con rischi per la sicurezza e fenomeni di corrosione.
nei quadri elettrici il controllo degli interruttori differenziali (manuale mensile tramite tasto "T"), verifica strumentale annuale(RCD,corrente e tempo d'intervento).
I pericoli possono essere “evidenti” su custodie elettriche rotte o crepate, o “occulti” in caso di deterioramento della messa a terra o per ossidazione o allentamento dei contatti con surriscaldamento di morsetti e prese, fino alla carbonizzazione.
Documentazione tecnica obbligatoria: l'archivio tecnico aggiornato consente di prevenire rischi e semplificare controlli e manutenzioni:
Particolare riguardo va riservato agli ambienti speciali, per esempio ad uso medico (a rischio ci sono i pazienti e il personale), o arischio di esplosione soggetti al D.Lgs. 233/2003 "Installazioni elettriche in luogo con pericolo di esplosione" (recepimento direttiva 1999/92/CE ATEX).
DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI
Nuovi impianti elettrici o nuove apparecchiature necessitano di verifiche? Sì, l'installatore d'impianto (o il costruttore dell'apparecchio), effettua le verifiche iniziali: misura del dispersore terra, della continuità dell'impianto di protezione, d'isolamento, d'intervento dei differenziali. Segue la Dichiarazione di Conformità d'impianto (DM 37/2008), o la Dichiarazione di Conformità CEper macchine, quadri elettrici e apparecchiature.
Le verifiche periodiche sono obbligatorie? Sì, il Datore di Lavoro deve garantire l'efficienza dell'impianto ed effettuare le verifiche periodiche o straordinarie soprattutto in ambienti gravosi (cantieri, fabbriche e officine, laboratori, sala macchine).
Chi può eseguire le verifiche? Le figura abilitate sono definite come: PErsona Comune PEC; Persona AVvertita PAV; persona esperta PES.
In assenza dei tensione alle apparecchiature e/o all'impianto, possono intervenire le PEC assistite da PAV; in presenza di tensione è obbligatoria PES.
Anche in questi casi, la documentazione di progetto, corrispondente ed aggiornata, contribuisce a ridurre i rischi.
Ogni quanto va fatta la verifica di impianti elettrici ed apparecchiature?L'impianto di terra richiede la verifica ogni 2 o 5 anni. Per altre verifiche, la norma CEI 64-8 considera il tipo di impianto, l'uso e il funzionamento, gli agenti degradanti, i componenti, la frequenza di manutenzione, la pericolosità, gli eventi accidentali. Il criterio resta quello dei 2 o 5 anni, ma talvolta l’intervallo temporale è stabilito per Legge o dalle prescrizioni del costruttore dell'impianto o dell'apparecchiatura.